Sono Carla Fellegara e il cinema mi affascina per le sue straordinarie possibilità narrative.
Una passione che ha orientato anche la mia formazione: mi sono laureata al DAMS dell’Università di Bologna, in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo. Sono giornalista pubblicista e negli anni ho collaborato con diverse testate locali, occupandomi di spettacolo, arte, cultura ed eventi. Ho seguito rassegne, manifestazioni e incontri con i protagonisti della vita culturale, continuando a guardare il cinema con la stessa curiosità che mi aveva conquistata all’inizio.
Sono anche una madre. Un’esperienza che, inevitabilmente, ha cambiato il mio modo di osservare le persone, le relazioni e le loro fragilità, rendendo il mio sguardo più ampio e consapevole.
Amo l’arte, i libri, i viaggi, soprattutto l’Asia, che continua a sorprendermi per la varietà delle sue culture. Mi piace anche camminare: osservare ciò che mi circonda, senza fretta, è uno dei modi in cui ritrovo tempo per pensare.
dopo il film. nasce da qui.
Dal desiderio di tornare a scrivere di cinema con uno sguardo personale, libero dalle urgenze della cronaca e dalla necessità di inseguire ogni uscita. Un luogo in cui fermarsi un po’ più a lungo davanti a ciò che resta dopo la visione: alle immagini, alle storie e alle domande che continuano a lavorare anche dopo i titoli di coda.
Non mi interessa dire soltanto se un film è bello o brutto, né suggerire semplicemente cosa vedere. Mi interessa capire che cosa racconta, come lo racconta e, soprattutto, che cosa resta quando lo schermo si spegne.
È quello che provo a fare in queste pagine: guardare, pensare, raccontare il cinema.